Recensione de La mucca viola

Che cosa hanno aziende come Apple, Google, o Starbucks che gli altri non hanno? Quali sono le strategie -o le idee- dietro al loro successo?

La "mucca viola" rappresenta la chiave di lettura di molte storie di successo, più o meno note, che possono però insegnare ancora tanto, anche dopo che l'effetto svanisce.

In breve
Anno 2004
Autore Seth Godin
Genere Marketing, Autoaiuto
Livello Per tutti
Scorrevolezza 8.5 / 10
Originalità 9 / 10
Valutazione 9 / 10

In questa recensione de La mucca viola vediamo in che modo è possibile trovare la chiave di lettura di molte storie di successo, più o meno note, che possono però insegnare ancora tanto, anche dopo che l’effetto svanisce: in altre parole, che cosa hanno aziende come Apple, Google, o Starbucks che gli altri non hanno? Quali sono le strategie -o le idee- dietro al loro successo?

Recensione

Letto con estremo ritardo rispetto a quando ho ricevuto il consiglio di un caro amico, man mano che leggevo -anzi, divoravo- le pagine, mi sono resa conto di quanto i miei occhi si focalizzassero su ogni singola frase.

Sì, purtroppo sono una di quelle persone che legge tantissimo, ma legge incrociato e spesso applica lo skimming; questo però non è applicabile a letture come questa, che per essere comprese fino in fondo, hanno bisogno della lettura a voce alta in silenzio di ogni singola parola… ed è così che ho scoperto molte delle idee che hanno reso delle campagne pubblicitarie, e non solo, il successo dietro l’ascesa di molte aziende.

Tra i casi di studio citati ci sono quelli di Curad (conosciuti per i cerotti decorati con i personaggi dei cartoni animati), il servizio postale USA (che si è inventato un codice postale che gestisse anche zone topografiche di piccole dimensioni, aiutando il marketing ad indirizzare gli annunci in modo ancor più mirato), Tiffany (con il suo inconfondibile colore del packaging), Häagen-Dazs, (grande catena che dà attenzione al singolo grazie all’uso di banali biglietti da visita), Nokia con il celebre Vertu, Motorola, e moltissime altre aziende di fama mondiale.

 

L’otaku aiuta le persone a scoprire e creare la Mucca Viola, proprio come Willy Wonka ha fatto fondando la Fabbrica di Cioccolato: la sua smodata passione per i dolci che porta avanti fin da ragazzino (con soprattutto la disapprovazione del padre dentista), lo porta a creare un qualcosa di straordinario, che lo renderà celebre in tutto il mondo; quando la Mucca Viola si esaurisce, ecco che arrivano i Golden Tickets: con questa trovata, l’azienda ritrova e supera lo splendore iniziale.

 

La sezione che più mi ha colpito è quella relativa al contrario di “straordinario”: non è “pessimo”, non è “usuale”, non è neanche “discreto”. Il contrario è “ottimo”, e questo perché lo straordinario è un qualcosa che permette alle persone di avere un argomento di conversazione e di superare qualsiasi aspettativa; questo è ancor più difficile quando abbiamo un target di potenziali consumatori che sì, hanno qualcosa in comune, ma no, non sono tutti uguali.

 

In un’epoca poi in cui i consumatori sono persone sempre di fretta e sono bombardati di pubblicità che hanno imparato ad ignorare, è ancora più importante il concetto di Mucca Viola per emergere e richiamare l’attenzione dei nostri vecchi clienti, ancor più di quelli nuovi.

 

Lezione imparata

  • Come vengono classificati i vari consumatori;
  • Come il leader si afferma e sa quando cedere il passo;
  • Meglio stare fermi e non fare niente, piuttosto che prendere iniziative a caso e rischiare di perdere terreno con passi falsi;
  • Puntare sempre su qualcosa di assolutamente fuori dall’ordinario;
  • Il concetto di otaku è fondamentale per riuscire a creare una Mucca Viola.

 

Quotes

“La maggior parte dei consumatori non può acquistare il nuovo prodotto, perché o non possiede il denaro necessario, o non ne ha il tempo, o non ne ha bisogno.”

 

“Se un prodotto non sembra destinato ad avere un futuro straordinario – cioè se non riusciamo a immaginare un futuro nel quale la gente sarà ancora affascinata dal nostro prodotto- è venuto il momento di capire che il gioco è cambiato. Anziché investire in un prodotto destinato a morire, prendiamo i profitti e reinvestiamoli nella creazione di un prodotto totalmente nuovo.”

 

“La mucca viola non è una scorciatoia che garantisce risparmi, ma è la strategia migliore, e forse l’unica, per conseguire una crescita.”

 

Disponibile su Amazon

 

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