n8n è una piattaforma di workflow automation open source che puoi auto-hostare su qualsiasi infrastruttura. In questa guida installiamo n8n su Kubernetes usando Helm — il package manager per Kubernetes — configurando storage persistente, ingress e variabili d’ambiente per un deployment robusto e ripetibile, adatto sia ad ambienti di test che di produzione.
La GEO (Generative Engine Optimization) è la nuova disciplina che ottimizza i contenuti web per essere selezionati, citati e riutilizzati dai motori di ricerca basati su intelligenza artificiale generativa. A differenza della SEO tradizionale — che punta a comparire nei risultati di Google — la GEO mira a diventare la fonte che ChatGPT, Gemini, Perplexity e Copilot usano per rispondere alle domande degli utenti. In questa prima parte della guida, esploriamo i fondamenti di questa nuova era dell’AI Search.
Ollama su OpenShift permette di eseguire modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM) direttamente in un ambiente Kubernetes enterprise, senza dipendenze da API cloud esterne. Questo approccio è particolarmente rilevante in contesti dove privacy dei dati, conformità normativa e controllo sull’infrastruttura sono requisiti stringenti — come ambienti bancari, sanitari o della pubblica amministrazione. Ollama, una piattaforma che consente di eseguire LLM localmente, offre una soluzione interessante per affrontare queste sfide. In questo articolo, esploreremo come implementare Ollama su OpenShift, una piattaforma di containerizzazione basata su Kubernetes, per sfruttare i vantaggi dei LLM in un ambiente sicuro e controllato, insieme a OpenWeb UI, per una gestione semplificata dei modelli.
Giuseppe Zangari è Product e Business Development lead in ArubaKube e ha una visione che guarda al futuro della tecnologia e del suo impatto sul business: in questa sua intervista, esploriamo le sue esperienze e prospettive su alcune delle tematiche più attuali nel mondo tech, come l’AI, la costruzione di ecosistemi tecnologici tra cloud provider volti alla sicurezza e l’affidabilità, nonché l’importanza della formazione continua.
Se stai iniziando a sviluppare in Unity, o se lavori da solo/a o in un piccolo team, scegliere gli asset giusti può fare la differenza. Gli assets già pronti, non solo ti permettono di prototipare più velocemente, ma ti permettono di dare vita alla tua immaginazione anche se non hai determinate competenze.
Claude Code è il tool di agentic coding di Anthropic che opera direttamente nel tuo repository: legge file, esegue comandi, scrive e refactoring codice in modo autonomo, comprendendo il contesto completo del progetto. In questo approfondimento — seconda parte della serie — analizziamo l’installazione, i comandi principali e i pattern d’uso avanzati per integrare Claude Code nel workflow di sviluppo quotidiano.
Quando un workload su AWS Lambda supera il limite di timeout, le performance non soddisfano più i requisiti o i costi escalano, la migrazione verso AWS Fargate diventa necessaria — e viceversa. Il problema è che se l’Infrastructure as Code non è stato progettato con questa flessibilità in mente, la migrazione si trasforma in una riscrittura. In questa guida vediamo come strutturare il Terraform per rendere il cambio di compute model un dettaglio implementativo, non un progetto.
Keycloak è una soluzione open source di Identity e Access Management (IAM) sviluppata da Red Hat che implementa i protocolli standard OpenID Connect, OAuth2 e SAML 2.0. Invece di costruire un sistema di autenticazione da zero — con tutti i rischi che comporta — Keycloak delega la gestione di login, registrazione, reset password, session management e SSO a un Identity Provider dedicato e battle-tested.
Parlare di AI significa prendere una posizione politica.
Inutile negarlo: le tecnologie che ruotano intorno al mondo dell’intelligenza artificiale stanno cambiando il nostro modo di vivere, lavorare e interagire con il mondo. Ma con questo cambiamento arrivano anche questioni etiche e politiche che non possiamo ignorare.
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