avatar

Voglio diventare una... Web Developer @ Serena Sensini | Martedì 15 Novembre 2022 | 7 minuti

Portare avanti una battaglia contro il gender gap in ambito STEM non è semplice, ma molte persone sono fortemente convinte che il primo passo sia attraverso l’educazione.

Per questo, l’ospite di oggi parlerà della sua professione di Web Developer, nonché del suo sito IlCodingRosa, in costante evoluzione e con corsi gratuiti per avvicinarsi a questa professione!

Cosa vedrai

Descriviti in 100 parole

Mi chiamo Rosa Vox, nata cresciuta e pasciuta in Puglia, nella mia bella Taranto.

Sin dall’età di 14 anni ho intrapreso il percorso di studio in ambito informatico, frequentando un istituto tecnico ad indirizzo Informatico. Ho proseguito con l’Università, iscrivendomi al corso triennale in Informatica e Comunicazione Digitale e conseguendo la laurea con un anno di ritardo rispetto ai miei colleghi di corso.

C’è stato un periodo durante quel percorso in cui ero totalmente in crisi, volevo mollare a pochi esami dalla fine, non perchè non avessi voglia di continuare ma perché vivevo un periodo poco sereno della mia vita, ma per fortuna non ho mollato e questo grazie anche al mio fidanzato.

Per circa un anno e mezzo, dopo la laurea, ho continuato a formarmi seguendo corsi in ambito sviluppo web per poi approdare nell’attuale azienda in cui lavoro, ormai da quasi 5 anni.

In cosa consiste il ruolo di Web Developer?

Il ruolo del Web Developer non è semplice, devi essere costantemente aggiornato sulle tecnologie che evolvono con una velocità impressionante.

Il mio ruolo, nello specifico, è quello di Web Developer Front-end, mi occupo quindi di realizzare le interfacce grafiche di applicativi web, ma non solo per renderle belle graficamente ma soprattutto per renderle funzionali.

Bisogna accertarsi che tutto funzioni e che funzioni nel modo corretto: non basta inserire un pulsante o una tabella in un’interfaccia, non basta che abbiano un preciso colore, una precisa altezza.

È necessario che, per esempio, al pulsante sia agganciata un’azione di click che produca un risultato o che la tabella mostri i dati corretti.

Detta così, può sembrare un lavoro semplice, ed in parte lo è, ma ciò che serve è un attenzione continua al dettaglio, dal punto di vista estetico, ma anche dal punto di vista delle interazioni.

Si lavora in team, si collabora con altri web developer front-end, in modo da dividersi le interfacce grafiche da realizzare e gestire, ma si collabora anche con i web developer back-end che si occupano di gestire tutta la programmazione lato server, la comunicazione con i database e quindi la gestione dei dati, ma ci sono anche e soprattutto i Project Manager, i Tester, i Consulenti.

Qual è la soft skill più importante che deve possedere una Web Developer?

Attenzione al dettaglio, proattività, creatività.

È fondamentale essere molto attenti a ciò che si sta realizzando, cercando di soddisfare le richieste del committente, proponendo eventuali soluzioni a richieste un pò “particolari”.

Non è sempre possibile realizzare alla lettera ciò che ci viene richiesto.

E’ importante essere proattivi, prevenire eventuali problematiche che possono presentarsi e state certi che di problemi ce ne sono milioni. Questa credo che sia la parte più difficile.

Immedesimarsi nell’utente medio, nell’utente un pò più esperto e dall’occhio più allenato capace di intercettare quei piccoli problemi grafici che possono sfuggire, ma soprattutto prevenire quei problemi di malfunzionamento dovuto alle volte, ad una gestione dei dati non del tutto precisa.

Infine, è importante la creatività, per rendere le interfacce grafiche accattivanti, usabili, ordinate.

Chiaramente, dipende molto dal progetto su cui si sta lavorando. Se stiamo lavorando su un software gestionale, non si può essere molto creativi, anche perché spesso è lo stesso committente che definisce le linee guida per la realizzazione delle interfacce.

La maggior parte di noi utilizza i social per parlare dei propri successi, ma la realtà è che siamo quel che siamo grazie al 90% dei nostri errori. Racconta il tuo più grande fallimento da quando lavori nel settore, che però ti ha reso ciò che sei.

Quando ho iniziato, ho avuto la possibilità e la fortuna di seguire sin da subito un prodotto da zero. Ho contribuito a metterlo su, ho seguito gli sviluppi fino a qualche tempo fa, risolvendo diverse problematiche di grande rilievo. Si tratta del prodotto su cui si basa la realtà aziendale in cui lavoro.

Il mio più grande errore, e che purtroppo ancora non sono riuscita a superare, è la mia incapacità nel riconoscere il mio valore. Metto costantemente in dubbio le mie capacità, le mie competenze pensando di non essere mai all’altezza e questo mi ha un po’ penalizzato nel corso del tempo, ma sto lavorando per superare queste insicurezze.

Come fare per diventare una Web Developer?

Diventare un Web Developer, come per ogni altro lavoro è importante l’impegno, la costanza e l’allenamento. Non è necessaria la laurea, è sufficiente seguire dei corsi professionalizzanti che ti aiutano ad acquisire le competenze necessarie per svolgere questa professione.

Quindi è importante apprendere i linguaggi di programmazione come Java, SQL ma non solo per il Backend e tecnologie come HTML, CSS, Javascript, Angular, React, ecc per il front-end.

Ma prima di apprendere l’utilizzo di queste tecnologie è fondamentale comprendere le basi della programmazione, nonché gli algoritmi, tecniche di problem solving, allenare la propria logica perché lavorare come Web Developer non significa soltanto conoscere i segreti di un linguaggio di programmazione o della tecnologia usata, significa in primis saper risolvere problemi.

Parlando di successi, qual è il tuo prossimo obiettivo? Quale ruolo vorresti ricoprire entro i prossimi 3 anni?

Sicuramente il primo obiettivo è quello di superare le mie insicurezze: ovviamente mi piacerebbe anche poter crescere nel ruolo, potendo gestire progetti in qualità di team leader e, perché no, magari un giorno essere un punto di riferimento per le nuove leve.

Tra 3 anni? Non saprei, può accadere di tutto… magari non svolgerò più questa mansione, potrebbe essere che io abbia deciso di intraprendere un nuovo percorso, una nuova vita… chi lo sa. Preferisco rimanere con i piedi per terra e vivere giorno dopo giorno questa avventura.

Conosci il tema gender gap in ambito STEM? Se sì, come fare per superarlo?

Certamente! Nel nostro ambito è molto diffuso. Come ho detto prima, ho cominciato a studiare informatica alle superiori, e in questa scuola eravamo pochissime donne, nella mia classe solo in 3.

Anche l’università era ed è popolata, ancora oggi, perlopiù da uomini.

È una situazione che vivo anche in azienda, siamo solo 3 donne, nella sede di Taranto, a svolgere la mansione di Web Developer.

Il gender gap mi sta molto a cuore, a volte è deprimente vivere 8 ore di lavoro in un ambito totalmente maschile, ed è molto fastidioso sentir dire ancora oggi che certi lavori sono prettamente maschili, assunto non vero. Una persona che lavora come Web Developer è una persona che programma e la programmazione è nata per mano di una donna!

Sono impegnata in prima linea, o almeno ci provo, nell’abbattimento del gender gap e a tal proposito ho aperto la mia pagina instagram (@ilcodingrosa) ed il mio sito web IlCodingRosa in cui cerco di divulgare la cultura dello sviluppo web tra la popolazione femminile, offrendo corsi e risorse gratuite.

Non è facile portare avanti questa battaglia avendo un lavoro full-time, ma faccio il possibile.

Contatti

Ti potrebbe interessare anche...

avatar

Social