Voglio diventare un… Javascript Developer

Patryk è un ragazzo con un senso dell’umorismo molto spiccato ed è anche molto attivo sui social, tanto da aver creato una community per devs su Telegram (link al gruppo) con oltre 900 membri che ogni giorno mantengono super attiva la chat!

 

Non solo: mantiene ben aggiornato il suo profilo GitHub, su cui è possibile trovare moltissimi template pronti all’uso sui framework più vari (e non è cosa da poco), a cui dedica moltissimo tempo, perché crede molto nella filosofia del software open source.

 

Parliamo allora di come diventare un Javascript Developer attraverso la sua esperienza!

 

Descriviti in 100 parole

 

Uno sviluppatore, povero, che vuole diventare ricco creando software gratis e open source. Questo mi descrive molto bene.

 

Sono nato come linuxaro, appassionato delle community dove tutti danno/ricevono qualcosa gratis per il mero gusto di imparare e accrescersi come persone.

 

Molti si dimenticano che l’informatica è una scienza e, senza l’open source, questa sarebba ancora ferma a processori i386, 512kb di ram e, probabilmente, al Pascal o Cobol.

 

Sono una persona che si batte affinché questa cosa non venga dimenticata, perché è importante aprire un proprio business, fare soldi con le app e l’informatica (non siamo la caritas) ma, se possibile, contribuire con l’open source per non tornare al medioevo o arrivare ad uno stallo dell’evoluzione tecnologica. Facciamolo!

 

 

In cosa consiste il ruolo di Javascript developer?

 

Una volta, ho letto la bio di un ragazzo americano su Twitter che recitava “Javascript artist”: a quel tempo c’erano tanti problemi con Internet Explorer e lui supportava i suoi applicativi e snippet fino a IE6.

 

Questa cosa mi ha sempre affascinato e, per un periodo, anche io mi sono etichettato così. 15 anni fa il Javascript developer era quello che lottava contro Internet Explorer, oggi è quello che spera che domani non esca un nuovo framework da imparare che sia uguale ai 10 precedenti.

 

Javascript è un linguaggio molto vecchio che ha avuto un’evoluzione e una crescita praticamente nulla fino al 2014, dal 2015 in poi praticamente è impossibile stare dietro alla sua evoluzione, perché stanno provando ad aggiustare tutto ciò che è stato fatto male, visto che i browser supportano solo quello. Io, in breve, faccio questo di lavoro: provo a sopravvivere.

 

Mi occupo di vari progetti in una società basata sull’open source, dove si sviluppa e usa prevalentemente questo tipo di approccio.

 

A volte sono team leader e gestisco piccoli team di 4-5 persone, a volte lavoro da solo, altre invece aiuto colleghi con “roba legacy” su cui non c’è budget ma va mantenuta.

 

In breve, non per vantarmi, ma faccio il super eroe! Scherzo, ovviamente, sono un developer come tanti che ha passione per questo lavoro che, se sei fortunato, consiste nel creare cose belle e user friendly sul web.

 

Qual è la soft skill più importante che deve possedere un Javascript developer

 

Spoiler: la pazienza. A differenza di altri linguaggi di programmazione, quello del Javascript developer è in assoluto quello che ti farà dire più volte “non funziona mai niente“.

 

Per quanto sottovalutato e sminuito, perchè esistono framework e miliardi di librerie (basta guardare npm dove trovi di tutto), molto spesso i pezzi non si incastrano mai come dovrebbero.

 

I meme sul CSS si sprecano: basta un margin fuori posto o una scrollbar che appare dal nulla che si rompe tutto e sviluppare responsive non è mai una cosa così scontata, visto che molti grafici/designer si aspettano determinati risultati e posizioni che non riesci a rispettare (ancora oggi trovi difficoltà a fargli capire che lo spazio è quello e se sei andato a capo con un elemento è perchè non entrava).

 

Dall’altra parte sei un full-stack che può passare da back-end, frontend o creare app mobile/desktop usando sempre Javascript : sei una macchina super flessibile quando impari a padroneggiare Javascript e non è una visione da sottovalutare che altri linguaggi non possono permettersi.

 

La maggior parte di noi utilizza i social per parlare dei propri successi, ma la realtà è che siamo quel che siamo grazie al 90% dei nostri errori. Racconta il tuo più grande fallimento da quando lavori nel settore, che però ti ha reso ciò che sei.

 

Il mio ex capo diceva “chi non sbaglia mai, non lavora“. Siamo umani. A me è capitato di eliminare un intero database di produzione di un mio progetto, pubblicare per sbaglio un dato sensibile degli utenti al posto del loro username (sbagliando il nome della variabile).

 

Posso anche vantarmi di aver distrutto l’intera SEO di un sito cambiando le url delle pagine e non mettendo redirect 301 a quelle nuove (ma come? Google non è così intelligente? ASSURDO).

 

Al lavoro mi è successo anche di fidarmi di alcune persone, scoprendo che mi facevano fare cose non preventivate dal mio capo e che poi non ci furono pagate, perchè ingenuamente pensavo “si si ti aiuto io” ma nel mondo business le feature si pagano (…e io che pensavo fossimo un team, tutti uniti per arrivare all’obiettivo).

 

Non abbiate paura di sbagliare: pure Google ogni tanto va down.

 

Come fare per diventare un Javascript developer, e qual è il tuo prossimo obiettivo?

 

Javascript, a differenza di altre realtà (oracle, mongodb, atlassian, android e ios), non ha certificazioni valide, non esiste un ente vero e proprio che rilascia certificazioni al riguardo. Io in genere consiglio “Eloquent Javascript” per iniziare, libro in PDF(in inglese), fatto molto bene.

 

A seguire, tutte le risorse online sono valide, ognuno scelga il percorso che preferisce: università, corsi online a pagamento, Udemy, fare esperienza da autodidatta. Non c’è un percorso migliore di un altro, ma bisogna tener conto di alcune cose mentre si studia: la famosa “roba legacy”.

 

Studiare jQuery, ad esempio, è controproducente perchè con i framework attuali e nel mondo business non si usa più, quindi seguire una strada sbagliata nello studio può portare ad essere un Javascript developer obsoleto alla nascita, nello stesso tempo ti potrà capitare di fixare o trovare snippet in jQuery che dovrai modificare o adattare ad esempio a React: è il cane che si morde la coda.

 

Non invidio chi inizia a studiare oggi Javascript , è un inferno, ma quando riesci domare le fiamme non ti sembrerà così brutto.

 

 

Conosci il tema gender gap in ambito STEM? Se sì, cosa puoi fare nel tuo piccolo per combattere questo problema?

 

Si, ma sarò molto schietto e diretto: al lavoro per me sono tutti uguali, che siano uomini, donne, gay, cani, manager…

 

Bisogna lavorare per raggiungere l’obiettivo e vincere sul progetto di cui si sta facendo parte. Non mi rivedo neanche nel discorso del salario minore: in confronto ad alcuni colleghi uomini dello stesso livello, io prendo meno di RAL, così come alcune colleghe donne prendono più di me e altre meno di me.

 

Secondo me, molto lo fa il modo di vendersi. Concludo dicendo che le donne sono molto poche in questo settore, quindi è difficile fare una statistica corretta su qualsiasi punto di vista, ma nel mio mondo lavorativo l’unica lamentela che ho ricevuto è stata non aver notato che una mia collega si era fatta i capelli rosa e ci ha tenuto il muso tutto il giorno… ce lo siamo meritati!

 

Fossero questi i problemi del gender gap, sarebbe effettivamente un mondo migliore.

 

 

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