avatar

Scrum Master in Scrum @ Serena Averaimo | Giovedì 14 Luglio 2022 | 4 minuti

Ben tornati/e nella seconda puntata della serie dedicata ai ruoli in Scrum!

Nell’articolo precedente abbiamo parlato del ruolo di Product Owner: ma chi è, e cosa fa lo Scrum Master?

Scrum Master: cos’è

Lo Scrum Master è colui che si impegna costantemente ad aiutare tutti i membri del team a comprendere Scrum e i suoi valori.

Coach

Lo Scrum Master è un coach sia per il dev team che per il Product Owner, capace di rimuovere ogni barriera tra i ruoli e di mettere il Product Owner nella condizione di guidare gli sviluppi.

Osserva attentamente il modo in cui il team utilizza il framework e fa qualunque cosa per aiutarlo a raggiungere alti livelli di performance.

Come ogni coach che si rispetti, nel caso in cui il team affronta un problema che può e dovrebbe risolvere autonomamente, lo Scrum Master cerca di guidare il team nella risoluzione dello stesso, senza però dargli la soluzione in mano ma cercando di renderlo quanto più autonomo possibile. Se invece il problema è un impediment che il team non può risolvere, allora se ne assumerà la responsabilità.

Servant Leader e Process Authority

Lo Scrum Master è un leader al servizio del team, che si assicura che tutte le necessità di priorità più alta vengano sempre soddisfatte e ha il potere di assicurarsi che lo Scrum team aderisca e metta in atto valori, principi e pratiche del framework.

Aiuta il team a migliorare i processi quando possibile, accertandosi che migliori costantemente.

Interference Shield

Lo Scrum Master protegge il Dev team da interferenze esterne, in modo che possa restare concentrato sul lavoro da portare a termine durante gli Sprint.

Queste interferenze possono provenire da varie fonti, ad esempio manager che vogliono spostare membri del team nel mezzo di uno sprint, problemi legati creati da altri team, qualsiasi interferenza subentri, lo scrum master agisce da interceptor.

Impediment remover

Lo Scrum master ha la responsabilità di rimuovere gli impedimenti che inibiscono la produttività del team, qualora il team non sia in grado di rimuoverli autonomamente. Ad esempio, se il team non riesce a raggiungere lo sprint goal a causa di un impediment rappresentato dai server di produzione instabili, la cui responsabilità è dei VP di operation, lo Scrum master si assume la responsabilità di collaborare con questi ultimi, che possono far qualcosa di concreto per risolvere il problema.

Change Agent

Un buon Scrum master deve aiutare a cambiare mentalità e quasi mai questo cambiamento risulta essere facile. Aiuta gli altri a capire le necessità del cambiamento, gli impatti che Scrum può avere in un contesto complesso e i vantaggi che esso garantisce.

Assicura inoltre che il cambiamento sia propagato a tutti i livelli dell’organizzazione, attivando benefici a breve e soprattutto a lungo termine.

Skills

Ma quali sono le competenze che deve possedere uno Scrum Master?

  • Knowledgable: Per essere un buon coach di processo, lo scrum master deve conoscere Scrum davvero bene e deve essere in grado di comprendere anche i problemi tecnici a cui il team si dedica e le tecnologie utilizzate, avendo quindi ragionevoli competenze tecniche e discrete conoscenze sul dominio di business.

  • Questioning: Lo scrum master usa le sue skill da coach, unite alla sua conoscenza tecnica, di business e di processo per fare le domande giuste, che portano le persone ad affermare “Non ci avevo pensato, effettivamente potrebbe esserci un’altra soluzione!”. Non risponde mai direttamente a una domanda ma piuttosto risponde in modo riflessivo con un’altra domanda, permettendo alle persone di trovare una sisposta.

  • Patient: E’ innegabile che uno scrum master, poichè preferisce non dare risposte dirette, debba avere anche la pazienza di dare al team il tempo di trovare la strada e la risposta migliore alle sue domande in completa autonomia.

  • Collaborative: Lo Scrum Master deve avere un’ottima skill di collaborazione per lavorare con Product Owner, Dev team e tutte le parti interessate. In quanto coach di processo è sempre alla ricerca di nuove opportunità per aiutare i membri del team a raggiungere un invidiabile livello di collaborazione.

  • Protective: Lo scrum master dovrebbe essere davvero protettivo verso il team, difendendolo da impediment
    organizzativi e non. Ha inoltre una grande sensibilità sia verso il team che verso le necessità di business, facendo si che venga raggiunto il giusto equilibrio fra questi.

  • Transparent: Lo scrum master è trasparente in tutte le forme di comunicazione. Lavorando con i membri del team, non c’è posto per agende nascoste o informazioni non chiare, ciò che vedi e senti è esattamente ciò che realmente è. Lo scrum master promuove la comunicazione trasparente al fine di evitare ogni possibile forma di incomprensione.

Se ti è piaciuto questo articolo, non ti dimenticare di commentare e condividere! ⬇️

Ti potrebbe interessare anche...

avatar

Social