Amazon Aurora: perché usarlo

  • Di
  • 2022-11-24 - 3 minuti
banner

AWS offre diversi servizi di DaaS (Database-as-a-Service): Amazon Aurora è uno di questi.

Cosa c’è di diverso rispetto ad Amazon RDS?

In questo articolo, vediamo cosa cambia nel sistema di storage e nelle sue proprietà serverless.

Cosa vedrai

Amazon Aurora

Amazon Aurora è un servizio definito database-as-a-service fully-managed: questo significa che è gestito in tutto e per tutto da AWS per ciò che concerne monitoraggio, scaling e storage, con piena compatibilità MySQL e PostgreSQL.

Storage

Aurora sfrutta uno storage distribuito: questo vuol dire sfruttare l’infrastruttura di AWS per spremere ogni bit di disponibilità e prestazioni.

  • Non è necessario eseguire il provisioning dello spazio di archiviazione, perché si ridimensiona automaticamente.
  • Replicazione automatica dei dati su più zone di disponibilità.
  • Backup continuo su Amazon S3.
  • Disponibilità superiore al 99,99%.
  • Failover dell’istanza in meno di 30 secondi.
  • Possibilità di ripristino tramite point-in-time.

Serverless o provisioned

Aurora offre due modalità: provisioned, quindi quanto ci si aspetta da un database SQL dove a noi tocca decidere la dimensione delle istanze oltre che averne in carico la gestione, oppure serverless, modalità con cui stabiliamo il valore minimo e massimo delle risorse da utilizzare e poi sarà Aurora a scalare a seconda del carico di lavoro.

In questo caso, non è richiesto di specificare una dimensione di classe di istanza. Ogni volta che diciamo “serverless”, puoi pensare di ridimensionare a zero il tuo cluster: questo significa che il servizio si fermerà automaticamente dopo non aver ricevuto alcuna richiesta per un po’ di tempo.

Naturalmente questa è una modalità di configurazione che è possibile attuare, anche se difficilmente verrà utilizzata in un ambiente di produzione!

Costi

Il prezzo di Aurora viene calcolato per ogni ora di istanza del database consumata. Quindi, se vuoi risparmiare un po’ di soldi -e perché no-, puoi prendere in considerazione l’acquisto di un’istanza riservata, con un contratto di 1 o 3 anni.

Ma la vera domanda è: quanti soldi risparmio con Aurora invece di configurare un sistema di database distribuito a livello globale? La realtà è che ci vorrebbero centinaia di ore di progettazione per lo sviluppo e la manutenzione.

Senza tenere conto che se decidessi di cambiare servizio e passare ad un sistema open source, è sempre possibile esportare i dati e spostarli in un database compatibile, come Postgres o MySQL.

Limiti

Aurora Postgres è solo Postgres: questo vuol dire che funziona con qualsiasi software compatibile con Postgres. In termini di scalabilità, i suoi vincoli di archiviazione (ad es. tabelle fino a 32 terabyte) e i vincoli di rete sono così alti che probabilmente non li raggiungerai mai.

Esistono alcuni limiti legati alle versioni compatibili con MySQL e Postgres, ma nulla di cui preoccuparsi!

Risorse utili

Post correlati

#TheRedComics

Maggio

A cura di Sophie Aiello

Lavorare 12 ore al giorno e comunque non bastano mai - Meme

TheRedCode Digest

La tecnologia corre, e tu devi correre più veloce per rimanere sempre sul pezzo! 🚀

Riceverai una volta al mese (o anche meno) con codici sconto per partecipare agli eventi del settore, quiz per vincere dei gadget e i recap degli articoli più interessanti pubblicati sul blog

Ci sto!

Partners

Community, aziende e persone che supportano attivamente il blog

Logo di Codemotion
Logo di GrUSP
Logo di Python Milano
Logo di Schrodinger Hat
Logo di Python Biella Group
Logo di Fuzzy Brains
Logo di Django Girls
Logo di Improove
Logo del libro open source
Logo di NgRome
Logo de La Locanda del Tech

Vuoi diventare #tech content writer? 🖊️

Se vuoi raccontare la tua sul mondo #tech con dei post a tema o vuoi condividere la tua esperienza con la community, sei nel posto giusto! 😉

Manda una mail a collaborazioni[at]theredcode.it con la tua proposta e diventa la prossima penna del blog!

Ma sì, facciamolo!